Prima di entrare nel vivo dei ricordi dello “STRACITTADINO” mi sia consentito di porgere il saluto agli “AMICI”, ora assenti, che mi sono stati sempre vicino e che, senza di loro, non so se sarei riuscito ad organizzare tutto ciò che è stato possibile fare nei dieci anni del Torneo.

 

 

ADAMO GIUSEPPE  

per gli amici Pinuccio
Presidente dell’U.S. ACLI Ente di Promozione Sportiva, Comitato Prov. Avellino

Avevo 18 anni quando frequentai e superai il Corso per Arbitri Calcio.
Lui fu il mio primo “maestro”.
Lui mi prese “sottobraccio”.
Lui mi seguì sin dalla prima gara.
Lui mi soprannominò “o’ tedesco”.
Lui mi inserì nel mondo organizzativo dell’U.S. ACLI e mi nominò subito suo “collaboratore”. 
Lui mi lasciò da solo dicendo: “Vai, sei pronto, puoi organizzare tutto da solo”.

 


ANNUNZIATA GIUSEPPE

per gli amici Peppo o’ barbiere
Presidente del Comitato Organizzatore

La sua pazienza nei miei confronti è stata “unica”.
Tutte le mie idee organizzative passavano da lui e tutti i suoi “no” iniziali erano, per me, il benestare per procedere.
Tutti i miei sfoghi e le mie arrabbiature erano per lui il “pane quotidiano”.
Peppino era questo: “Oi Pè, s’addaì addo’ ………………….”.
Lui, senza farti finire la frase, subito si attivava e partiva, poi si girava e diceva:”….si, ma pecchè!!!”.
Risata, il solito “vaffa” ed al mio ritorno da lavoro il problema era risolto.

 


BATTISTA ANNINO

per gli amici Nino o’ tipografo
Componente del Comitato Organizzatore

Silenzioso, umile, lavoratore.
Era di poche parole, ma di molti fatti.
Si unì al gruppo senza che nessuno glielo chiedesse.
Per lui fu una cosa naturale ed automatica unirsi a noi.
Sempre presente nel dare una mano, senza mai farsi notare.
Era paragonabile al classico calciatore, presente in tutte le azioni di gioco ma non appariscente. 
Umile ed utilissimo. 

 

 

VENEZIA GIUSEPPE

per gli amici Peppo o’ vaglione ro’ barbiere
Collaboratore del Comitato

Erano sicuramente altri tempi, ma vedere un “giovanissimo” sempre pronto a darti una mano, disponibilissimo ed in modo disinteressato, è stato un piacere.
Non appena tentavo di aprir bocca per chiedergli qualcosa, lui mi anticipava e, sempre col sorriso pronto, mi diceva:” Giò… che aggia fà“.
Senza mai lamentarsi, ma per il piacere di rendersi utile, si dava subito da fare.

Ognuno di loro, in modo diverso l’uno dall’altro, mi ha insegnato qualcosa.

A tutti e quattro rivolgo il mio saluto ed il mio affettuoso GRAZIE !!!

Generoso Tirone

Di admin

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