Il mio stracittadino

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      Correva l'anno 1974 e, visto che Atripalda sportiva "soffriva" sia per l'assenza del gioco del calcio che di qualunque attività ricreativa, con i giovani - di allora - che trascorrevano le loro giornate girando a "vuoto" per il paesello, per mancanza di ...tutto, mi diedi forza e coraggio e, fra me e me, sussurrai: ...devo fare qualcosa...!!!  
 
       Detto fatto e qualche giorno dopo, di buon mattino mi recai subito nel "Salone-Barbiere" dell'amico Peppino Annunziata (Peppo o' barbiere per gli amici) e, tutto d'un fiato, gli rifilai la proposta:"...Peppì, volimmo organizzà nò torneo e calcio cò e squadre e ogni rione?"
Come al solito, prima mi lanciò uno sguardo bruttissimo e, poi, sorridendo sussurrò;"...pecchè nun a finisci e rice fesserie...!"
Ma un istante dopo ad alta voce:"...Vabbè visto che ti piace e organizzà, ci stò, ma sulo pe verè se ne si capace...è na scommessa che ma voglio jocà!".
 
      Io chiaramente, conoscendomi accettai la scommessa e l'idea diventò subito realtà.
A noi, subito si unirono con tanto entusiasmo gli amici Nino Battista, Tommaso Santulli e Peppino Venezia e, in un batter d'occhio, partimmo con l'organizzazione.
Per prima cosa ci attivammo alla ricerca di una Ditta che si offrisse di mettere in palio il "Trofeo".
Sembrava difficile, invece, risultò più facile del previsto, infatti, non appena lo accennammo all'ing. Sabino Loffredo la sua risposta, accompagnata da uno smagliante sorriso, che fuoriusciva dai suoi grossi baffi, fu subito:" SI, ci sto!".
Così prese corpo il 1° TORNEO CALCISTICO STRACITTADINO, con il Trofeo messo in palio dalla Ditta "LOFFREDO MOBILI".
 
      Assicuratoci il Trofeo, mi toccò il compito di elaborare il regolamento, che dopo qualche giorno, con l'ausilio dell'amico Pinuccio Adamo (presidente del Comitato Provinciale U.S. ACLI di Avellino), era bello e pronto.
Il torneo era riservato ai nativi o residenti in Atripalda, con la possibilitò di tesserare due atleti forestieri, oltre altre clausole che vengono citate nei regolamenti appresso riportati e che di anno in anno subivano variazioni con interessanti novità.
 
      Immediatamente le vetrine dei negozi atripaldesi furono "tappezzate" di locandine ed in ogni angolo di strada furono affissi i manifesti che ne annunciavano l'evento e, così, iniziò l'"avventura" durata 10 edizioni.
Va senza dire che, sin dalla prima apparizione di locandine e manifesti, fummo invasi sia da richieste di ulteriori informazioni che dalle iscrizioni di Gruppi Sportivi paesani, inventati per l'occasione.
 
      Da quel giorno, Atripalda, incominciò a respirare un'aria diversa, improntata sugli amichevoli sfottò, sull'accaparramento dei migliori calciatori locali e forestieri, sugli allenamenti svolti per le piazzette e strade cittadine, insomma stavamo sulla bocca di tutti e in paese non si parlava d'altro.
Di sera o' struscio e 'fore o' mercato era animato da allegre discussioni, sia su come impostare la squadra che su come affrontare il torneo, oltre a capire quali calciatori erano stati "bloccati" dalle squadre avversarie.
 
      E così, il giorno 7 SETTEMBRE 1974, al Campo Sportivo "Valleverde" di Atripalda, gremitissimo, ci ritrovammo tutti insieme, ed accompagnato da un lungo e caloroso applauso fu dato il fatidico fischio d'inizio del 1° TORNEO CALCISTICO STRACITTADINO.
 
      Iniziò un cammino che, in verità, non pensavamo durasse così a lungo: 10 fantastici ed irripetibili anni.
  
Generoso Tirone